Le Terre di Fasano sono un microcosmo di grande valore culturale e paesaggistico. L’atmosfera che si respira attorno a Masseria San Lorenzo Resort è un qualcosa di unico e irripetibile altrove, frutto del grande lavoro quotidiano di chi ha custodito nel tempo la bellezza che abbiamo ereditato.
La campagna è un bosco di ulivi, i più antichi al mondo che nascondono tesori antichissimi: un Dolmen dell’età del Bronzo, il Parco Archeologico di Egnazia, il più grande di Puglia, villaggi rupestri che raccontano la cultura contadina - Lama d’Antico e Lama del Trappeto - frantoi ipogei, tempi longobardi e chiese incastonate nella roccia con affreschi bizantini. Il tutto raggiungibile a piedi o in bici lungo sentieri, tratturi e strade bianche che confluiscono nell’itinerario storico della Via Francigena.
Tutto questo è unito al patrimonio storico e culturale del territorio, alle tradizioni, ai riti, ai racconti popolari e agli usi e costumi di una comunità che ha fatto dell’accoglienza e della convivialità il vero senso della sua vita come sintesi storica del valore Mediterraneo.
Tutto attorno a Masseria San Lorenzo Resort parla di storia e tradizione e per raccontarlo occorre riavvolgere i nastri della narrazione indietro di circa quattro millenni. A pochi chilometri di distanza dalla masseria, tra i villaggi di mare di Savelletri e Capitolo sorgeva Egnazia, fondata nell’età del Bronzo, oggi Museo Nazionale e Parco Archeologico, il più grande di Puglia. Qui la storia è la principale protagonista, in un luogo senza tempo dove si ammirano i resti di una città fiorente e vivace e anche il tratto autentico della Via Traiana, oggi Francigena del Sud.
Proprio quest’antica Via, diventata Itinerario Culturale, vi accompagnerà alla scoperta del patrimonio culturale delle Terre di Fasano, in un vero e proprio viaggio nel tempo. Lungo la costa i villaggi di pescatori di Savelletri e Torre Canne, nell’entroterra lame e insediamenti rupestri, tra cui Lama d’Antico con le sue chiese scavate nella roccia decorate da sontuosi affreschi, e Lama del Trappeto, il luogo della storica rappresentazione della civiltà contadina in occasione delle festività natalizie, il Presepe Vivente di Pezze di Greco.
Salendo verso la collina, nascosto tra le fronde degli ulivi, il Dolmen di Montalbano, simbolo pagano risalente al II millennio a.C., a pochi metri dalla medievale Chiesa di San Pietro in Ottava, altra icona del territorio, con le sue navate e gli absidi affrescati. Sulla collina, un panorama a perdita d’occhio: Laureto, con la sua biodiversità, Selva di Fasano con la Villa Minareto dallo stile moresco e Cocolicchio, con il suo villaggio di trulli rappresentano una vera sintesi tra storia e natura di cui Fasano è autentica custode.
L’area naturalistica in cui Masseria San Lorenzo Resort è immersa è chiamata “Piana degli Olivi Monumentali” la più grande concentrazione al mondo di ulivi millenari. Si tratta di un vero e proprio paesaggio storico che si estende tra i territori di Monopoli, Fasano, Ostuni e Carovigno.
Il territorio della Piana è tra i più pittoreschi di Puglia: il rosso ruggine della terra, il verde scuro degli ulivi, l’azzurro del mare e del cielo, tutto in un unico colpo d'occhio.
I tronchi degli ulivi sono unici nelle forme e dimensioni; si attorcigliano su loro stessi, dando vita a tortuose e maestose sculture naturali che possono misurare fino a 10 metri di circonferenza. Producono un eccellente olio extravergine, l’oro verde di Puglia, e alcuni di essi conservano ancora un’antichissima gemma, l’oliva bianca, custodita gelosamente nei giardini di Masseria San Lorenzo Resort.
Il prezioso patrimonio culturale delle Terre di Fasano è custodito e tutelato dal Parco Naturale Regionale Dune Costiere ‘da Torre Canne a Torre San Leonardo’. Si tratta di un’area naturale protetta che si estende, per 1.100 ettari, tra i territori di Ostuni e Fasano.
Il Parco comprende circa 8 chilometri di costa, tutelando l’indispensabile quanto fragile sistema costiero, e si inoltra verso le aree agricole interne, occupate da stagni retrodunali ricchi di macchia mediterranea, oliveti plurisecolari, lame, frantoi ipogei e antiche masserie.
L´area del Parco è caratterizzata da una elevata diversità di ambienti da tutelare: la spiaggia, le dune, la zona umida retrodunale, le dune fossili, le lame e gli oliveti secolari. Nell´area protetta sono presenti numerosi habitat naturali, alcuni dei quali a forte rischio di estinzione e si svolgono attività di visita volte a conoscere l’ecosistema per contribuire a preservarlo insieme.